Editoria Precaria (ma non solo)

Tra disoccupazione e precariato selvaggio

Just a perfect day: la massima aspirazione del disoccupato

PhilosoBia

Se ci si ritrova a 37 anni e mezzo senza un lavoro, con l’idea dell’orologio biologico che non ci tocca (l’idea di un figlio, se non sei sposata con un milionario, diciamolo… è angoscia pura), con le giornate che si susseguono tra speranze, illusioni e delusioni in un circolo vizioso e ineluttabile… be’, se ci si ritrova in questo stato, la massima aspirazione a cui una può ambire e il “perfect day”.

Ovviamente, il mio giorno perfetto sarà ben diverso da chiunque abbia un lavoro, ambizioni di carriera e figli a cui badare. Eppure, per quanto possa sembrare più semplice, è estremamente più complesso.

Il mio perfect day prevede:

  1. niente lacrime, a meno che non ci sia qualche film che ne vale la pena;
  2. affetto e coccole come se non ci fosse un domani (e mai questa espressione, che odio dal profondo, potrà essere presa in modo…

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Questa voce è stata pubblicata il 25 novembre 2015 da in Disoccupazione e precariato.
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