Editoria Precaria (ma non solo)

Tra disoccupazione e precariato selvaggio

Caccia al refuso: tre trucchi (infallibili) per la correzione di bozze

corr bozzeSe siete dei correttori di bozze e dovete correggere in modo impeccabile le bozze (prime, seconde o terze) di un volume o di una rivista (o anche di un solo articolo), ci sono alcuni trucchi che vi consentiranno, se applicati con meticolosità, di scovare anche il refuso più nascosto.

Be’, se siete correttori di bozze la meticolosità di cui parlo ce l’avete nel sangue, ma sapete anche che non basta mai: qualsiasi testo abbiate di fronte, sapete benissimo che c’è qualche refuso che vi sfugge.

Parliamo più che altro dei testi già impaginati, quindi di quelli già rivisti dall’editor e che, almeno in teoria, sono stati già puliti da errori di concordanza, da frasi poco chiare, da ambiguità varie. Se così non fosse, in ogni caso, questi trucchetti sono ideali anche come seconda revisione da effettuare su un testo di cui avete fatto voi stessi l’editing, seguendo magari qualche suggerimento.

Primo trucco per correggere le bozze: leggere “al contrario”

Fate una prima rilettura del testo impaginato (o in word) per una correzione standard che vi aiuti a scovare gli errori più comuni di concordanza, di senso e di punteggiatura.
Poi preparatevi alla seconda rilettura che sarà… molto meno piacevole ma di sicuro perfetta per eliminare qualsiasi tipo di refuso. Se avete un testo suddiviso per capitoli, considerateli uno alla volta e cominciate a rileggerli uno ad uno partendo dalla fine. Parola per parola, dall’ultima alla prima.
Come è facile intuire, in questa seconda rilettura non potete seguire il senso della frase (e quindi, mentalmente, non potete “saltare” alcuna parola) e non preoccupatevene nemmeno. In questo modo focalizzerete l’attenzione, in modo semplice e automatico, su ogni singola parola o congiunzione, scovando errori che prima era impossibile (o quasi) trovare.
Lo so, è estremamente noioso e lungo. Lo so. Ma siete correttori di bozze 🙂

Secondo trucco per correggere le bozze: sillaba per sillaba

Un secondo metodo, alternativo al primo e sicuramente meno “ostico”, è leggere il testo che dovete correggere (sempre in seconda lettura) dividendo le parole sillaba per sillaba. Anche in questo caso l’obiettivo è focalizzarsi sulle singole parole e non sul senso di ciò che si sta leggendo. Se non fate così, sarete portati mentalmente (soprattutto se è la seconda lettura) a finire le frasi in automatico, senza controllare ogni singola parola.
Un metodo che può aiutarvi a sillabare un testo intero è quello di leggere con un fogliettino di carta bianco con il quale seguirete la lettura coprendo le parole in successione: leggete con l’indice puntato per tenere il segno e mettete sotto l’indice questo fogliettino bianco, che vi costringerà a proseguire nella lettura solo quando si sposta in avanti. In questo modo non potrete finire una frase (ma nemmeno una parola!) prima che il fogliettino non sia stato spostato. Sillaba per sillaba o, meglio, lettera per lettera andrete avanti nella lettura. Vi sfido a farvi sfuggire qualche refuso.

Terzo trucco per correggere le bozze: attenzione alla “fine”…

Una volta che avete concluso la vostra correzione, se state lavorando su un testo già impaginato, potreste non aver fatto caso alle parole che vanno a capo alla fine della riga. Vi consiglio allora di concentrarvi solo sulla parte terminale di ogni riga e di controllare (sillabando) come è stata suddivisa la parola che eventualmente è stata spezzata per andare a capo.

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13 commenti su “Caccia al refuso: tre trucchi (infallibili) per la correzione di bozze

  1. NonnaSo
    9 dicembre 2013

    mi… che lavoro infame
    SED
    pur sempre lavoro…

  2. Missandry
    9 dicembre 2013

    Ciao, i tuoi post sono sempre interessanti, questo spacca proprio!

  3. fausta68
    9 dicembre 2013

    Mi avevano insegnato il trucco della rilettura al contrario alla scuola media per correggere i temi prima di consegnarli e devo dire che mi è sempre tornato utile….
    L’ho insegnato anche alle mie figliole – quando andavano a scuola – e ai ragazzi che venivano da per per qualche ripetizione….

    • Bia
      9 dicembre 2013

      È un ottimo metodo! A me lo ha insegnato un editor tanto caro ed esperto anni orsono. Certo, per i libri è più oneroso il compito, ma se si ha tempo… 🙂

  4. Letteralmente Felice
    10 dicembre 2013

    Mi è venuta voglia di correggere delle bozze!

    • Bia
      10 dicembre 2013

      Davvero?! 😀 (beata te, aggiungerei… 😉 )

  5. Pingback: Caccia al refuso: tre trucchi (infallibili) per la correzione di bozze | PhilosoBia

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